FICO BIKE TOUR @CONSORZIO MORTADELLA BOLOGNA

26 settembre 2016

È partita dallo stabilimento di Bentivoglio della Mortadella Bologna la parte emiliano-romagnola del FICO Bike Tour, il ciclo-viaggio di Simone Greco nelle 38 aziende che presenteranno i migliori prodotti enogastronomici italiani nella Fabbrica Italiana Contadina. Lo studente di Agraria di Casalecchio, appassionato di cibo e due ruote, ha varcato il cancello del mortadellificio di Bentivoglio, in sella alla sua inseparabile bici, per la prima tappa in Emilia-Romagna di un lungo percorso alla scoperta dell’Italia del cibo: 1.000 km in 46 giorni, dal Nord a Sud del Paese, da Torino a Palermo, attraversando 14 regioni.

Fabbrica Italiana Contadina (FICO) Eataly World è il parco del cibo che sta sorgendo a Bologna e che, dalla seconda metà del 2017, racchiuderà in un luogo unico la biodiversità del cibo italiano, dal campo fino alla forchetta.

A Eataly World troveranno posto, su una superficie di circa 80 mila metri quadrati, un ettaro di campi e allevamenti dimostrativi, quasi altrettanti di mercato e botteghe, 40 laboratori di trasformazione, 25 ristoranti, circa 10 aule per la didattica e la formazione e 4 mila metri quadrati di padiglioni per eventi, iniziative culturali e didattiche legate al cibo. Il parco sarà la struttura di riferimento per la divulgazione e la conoscenza dell’immenso patrimonio enogastronomico dell’Italia e la sua valorizzazione internazionale, e punta ad attrarre 6 milioni di visitatori l’anno da tutto il mondo.

La Fabbrica Italiana Contadina è realizzata sull’area del CAAB, il mercato ortofrutticolo bolognese, con i criteri della sostenibilità: si tratta non di una edificazione ma di una riconversione senza consumo di suolo; la struttura sarà alimentata dal più grande impianto fotovoltaico su tetto d’Europa, realizzato dal CAAB sull’area mercatale.

Nelle aree esterne, sarà possibile visitare campi e stalle che rappresentano le principali cultivar dell’agricoltura italiana e le razze animali autoctone. Nel mercato saranno in vendita prodotti alimentari, mentre nelle botteghe gastronomiche e nei ristoranti si potranno degustare le produzioni delle Fabbriche Contadine artigianali, cioè i laboratori di produzione dal vivo. Nelle aree temporanee si alterneranno operatori con offerte territoriali e stagionali, ed alcuni spazi saranno dedicati a prodotti non alimentari correlati alla natura, alla cucina e allo stile italiano.

Il parco raccoglierà l’eredità dell’esposizione universale anche dal punto di vista dei contenuti, della didattica e delle forme di narrazione del cibo, con eventi, corsi, iniziative culturali e padiglioni multimediali tematici che racconteranno il rapporto dell’uomo con i principali prodotti e scoperte relativi al mondo dell’agroalimentare. Le aziende presenti a FICO ospiteranno e formeranno anche figure specializzate, in una Scuola dei Mestieri dedicata alla riscoperta dei mestieri artigianali tradizionali e delle buone pratiche legate al cibo.

Si stima che saranno circa 2.000 le imprese coinvolte, nelle costruzioni, l’agroalimentare, la fornitura di attrezzature e macchinari, la ristorazione, i servizi; circa 3.000 lavoratori verranno occupati nell’indotto, e 700 direttamente all’interno del parco.